CREDITI FORMATIVI ECM PER ATTIVITA' DI SPERIMENTAZIONE STUDI E RICERCHE
DELIBERA COMMISSIONE NAZIONALE FORMAZIONE CONTINUA
I professionisti sanitari che partecipano a ricerche e studi clinici sperimentali e non, su farmaci, su dispositivi medici, sull'attività assistenziale o che partecipano a revisioni sistematiche o alla produzione di linee guida elaborate da Enti e Istituzioni pubbliche e/o private nonché dalle Società Scientifiche e dalle Associazioni Tecnico-Scientifiche, maturano il diritto al riconoscimento di crediti formativi ECM per ogni iniziativa, in funzione della sua rilevanza e del! 'impegno previsto. Alfine di ottenere il riconoscimento in questione il professionista è tenuto ad allegare copia del protocollo dell'attività di studio, ricerca, produzione di linee guida o revisione sistematica dal quale si evinca la presenza del proprio nome tra i ricercatori nonclzè ogni documentazione utile volta a comprovarne la rilevanza e a fornire evidenza del rispetto della procedura di approvazione di questi ultimi in conformità alla normativa o alla regolazione vigente di riferimento e della validazione da parte del Comitato Etico competente, se prevista.
Mentre in materia di vaccini è stato deliberato, in particolare, “di attribuire ai professionisti sanitari che acquisiscano crediti in materia di vaccini e strategie vaccinali un bonus, per il triennio 2023-2025, pari al numero di crediti effettivamente conseguiti nel triennio 2020-2022 su tale tematica, fino a un massimo di 10 crediti”.